La disobbedienza civile è la scelta strategica di Extinction Rebellion, nel mondo e in Italia, perché i cittadini, i giornali, le televisioni pensino l’emergenza climatica, inizino a discuterne e a pretendere soluzioni dalla politica.

Per questo motivo parliamo ai cittadini con azioni non violente , scenografiche ed emotivamente forti, ma sempre nel rispetto di cose e persone. Alle nostre richieste le istituzioni e i media hanno, finora, opposto un silenzio assordante. Molto rumorosa invece, nonostante il basso profilo delle azioni, la reazione in termini di conseguenze legali: multe e denunce sproporzionate rispetto alla gravità dei fatti, pensate per colpire il movimento e silenziare la protesta. Un tentativo di dissuadere dal realizzare manifestazioni appariscenti che hanno sempre avuto l’obiettivo di rimanere pacifiche.

Exinction Rebellion Italia